Fuga

Non gli rimase altro che provare. L’idea di ritornare in quel luogo così orrendo, lui che ha vissuto nei luoghi più impensabili e in totale libertà, lo fece rabbrividire. Il sudore scese a frotte; le mani tremano. Un circolo vizioso in cui non troverà mai pace.

Tempia. Bocca. Tempia. Fronte. Cuore. Altre cinque volte. Svenne dopo aver finito tutti i colpi. Riprese i sensi ore dopo, svegliato dal calore dei fari puntati su di lui. Non riuscire a morire – alle volte – può essere una dannazione.

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